DAS ANDERE:“ la nostra introduzione della cultura occidentale in Italia“

Quando Giuseppe, il fondatore del progetto Das Andere , mi contattò per invitarmi a farne parte, ad esser sinceri non ci conoscevamo. Era un progetto ambizioso del quale non voleva dilungarsi troppo a parlare per email; a tagliar corto mi disse – ” Ti mando qualche contenuto, così ti fai subito un’idea..” Ecco che scoprii subito come avessimo covato così distanti la comune idolatria per quegli uomini della miglior risma che resero inconfutabile la teoria nietzschiana del superuomo con la loro sola esistenza. Tra loro spiccava l’a me carissimo Ernest Jünger .“Meglio essere delinquente, che un borghese” citava l’articolo dedicato alla sua vita, tra le varie massime di uno dei maggiori letterati di discendenza teutonica dell’epoca contemporanee, scrittore magnifico ed eroe di guerra anarchico e filosofo: autore del “Trattato del Ribelle” e di “Nelle tempeste d’acciaio“. Per noi che siamo dei waldgänger nell’anima, che si prepara con noi stessi a passare al bosco nella modernità, egli è maestro di vita e idealtipo da emulare, e chiunque incontriamo sulla nostra strada che la pensi come noi, è camerata e compagno. Di il serendepico momento che mi ha condotto ad accettare senza condizione alcuna:

” Sono dei vostri, per tutto il resto, ci accorderemo poi” Decretai.

Ecco come raccontandoci meglio nelle occasioni a seguire scoprimmo di condividere visioni del passato e del presente, e speranze nel futuro. Das Andere vuole dire altro: era il titolo voluto per la sua rivista da Adolf Loos. Qui dunque si legge d’altro, e si leggerà anche attraverso la mia penna di Storia e di uomini, dal comandante ‘Diavolo’ Amedeo Gulliet al sovversivo russo Eduard Limonov, da Julius Evola a Gramsci, dalla virile epopea di Gabriele d’Annunzio alla cavalleria celeste del Barone Rosso, da Curzio Malaparte a Napoleone, dal Risorgimento agli Anni di Piombo passando per i campi di Azincourt cantati da Shakespeare; e ancora oltre. Idee, filosofie, amori, sacrifici, parole di uomini che desidererete amare o riamerete, ancora una volta.

“Non ci si lasci spaventare dalle maiuscole gotiche delle intestazioni. «Das Andere» è certamente difficile da leggere. Ma un manifesto deve essere letto soltanto da chi è interessato. Poiché altrimenti è inefficace.”

Adolf Loos, Das Andere, n.1 Vienna 1903

Adolf Loos, 1922

Adolf Loos, 1922 /Trude Fleischmann /sc

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