MAFIA CAPITALE era il segreto di Pulcinella

La spettacolarizzazione con la quale stanno diffondendo il video dell’arresto, anche se in realtà era solo l’intimazione di un’ordinanza restrittiva*, di Massimo Carminati lascia ampio spazio alle teorie della strumentalizzazione. Non ricordo proprio altre ordinanze restrittive così ben documentate e propagandate in televisione. Carabinieri dei ROS in passamontagna e mitra Beretta M12 che intercettano a tenaglia una Smart, il tutto ripreso e mandato in onda su tutti i Tg nazionali; neanche avessero acciuffato Al Capone sei minuti dopo la Strage di San Valentino. Che forse chi detiene i diritti di Romanzo Criminale, non a caso di nuovo in onda questa sera su Sky Cinema, abbia spinto parecchio? Forse vuole vendere bene i dvd avanzati, oppure che ne so’.. Magari è stata montata una bella occasione per fare un po’ di politica dietro ad un arresto per associazione mafiosa come mille ne annunciano al telegiornale, di sfuggita però, come se non si dovesse sentire, come se fosse routine, come se non fosse importante, per poi attaccare subito con le notizie del calcio mercato della capolista.

No, non voglio mettermi a difendere un ex NAR perché magari mi sta simpatico il Nero di Romanzo, quelli che un tempo erano talpe oggi sono capre, ne tanto meno tutti gli amici di Gianni Alemanno che vennero appositamente scelti da lui per ricoprire cariche pubbliche e adesso rinnegati,  proprio no; è solo che si sapeva da tempo di certi giri, di certi appalti, di certe enclaves di potere all’ombra del campidoglio, e se lo sapevo io chissà da quanto la DIA e i ROS, il segreto di pulcinella per tutto questo scandalo in un paese con la memoria che dura fino a ieri mi fa sorridere. MAFIACAPITALE: un’altro scaldaletto all’italiana, di cui piace parlare ai giornali perché il marcio che c’è dietro non arriva in profondità come lo sporco incrostato di altri fatti più importanti, va bene per indignarsi al bar, ma non ci si deve indignare più di così, poi si rischia. I ROS ad esempio non ebbero la stessa zelante premura nel perquisire il covo di Toto Riina dopo la sua cattura, non ci furono telecamere allora, eppure oggi ho sentito nominare spesso gli anni di piombo, ma per motivi futili. Ciancimino disse che dentro quella casa c’erano le carte per far crollare l’Italia, e infatti per questo forse rimase senza sorveglianza per un mese, il tempo di ristrutturarlo addirittura. L’unica ristrutturazione veloce in Italia poi. Ecco è questo che non mi va, che la strumentalizzazione occulta in Italia influenzi l’opinione pubblica continuamente portandola fuori strada, e che nessuno abbia abbastanza memoria per ricordarsene. Per il resto che dire, almeno siamo sicuri di esserci levati l’incombenza di Alemanno come eventuale candidato alle sperate elezioni anticipate.

 

 

db

LeGothaBlog

Schermata-2014-12-04-alle-14.49.53

 

 

*Errata Corrige, la notizia è stata modificata dopo la verifica degli atti che indica un “provvedimento di fermo”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...