Tutti si domandano perché un volo dell’Alitalia è stato scortato da due caccia ieri

Ieri un Airbus 320 dell’Alitalia partito da Amsterdam alle 12.20 a.m è stato intercettato in volo sull’Austria e scortato per quasi 20 minuti da due aerei da caccia riportanti la coccarda con la croce patente tedesca. I passeggeri, diretti a Roma, appena accortisi della presenza dei caccia hanno accantonato l’iniziale preoccupazione, immortalando il momento con i loro smartphone mentre attendevano risposte e rassicurazioni da parte del comandante (assenti).

imagee

 

Ma perché due Eurofighter Thypoon della Luftwaffe hanno intercettato un volo di linea Alitalia?

– ” La procedura di Scramble è stata senza dubbio ordinata a seguito di un malfunzionamento della radio dell’Airbus 320″  – Presume una fonte attendibile interrogata da me personalmente dopo la diffusione della notizia. Prosegue:

“(..) La mancanza di una pronta risposta o il silenzio radio prolungato hanno evidentemente insospettito gli addetti  al sistema integrato di monitoraggio della difesa aerea nella NATO, ed è stato passato l’ordine di QUICK REACTION ALERT  magari dovuto al sospetto di un dirottamento, oppure non conoscendo l’identità del Airbus, in assenza di risposta è stato segnalato come un Bogyes: un apparecchio non identificato (..)” –

Non è un segreto che in questo periodo i cieli europei pullulino di aerei militari privi di transponder e senza piani di volo dichiarati, molti provenienti dalla Russia per esercitazioni sul continente europeo. Un amico pilota mi ha confessato che volando sul Portogallo con un volo di linea RayanAir si è trovato a poca distanza da apparecchi militari non identificati, probabilmente russi, che hanno mandato in tilt il traffico radio intento ad assicurarsi di chi o che cosa si trattasse, onde evitare di incrociarne la rotta sconosciuta e per evitare eventuali collisioni in volo. Per quanto siano frequenti per i piloti di linea avvistamenti e incontri ravvicinati con aerei militari anche lungo le autostrade dell’aria seguite dai voli civili, sembra che il traffico aereo di questo tipo e le “incursioni” nello spazio aereo europeo dei russi stiano tornando ai numeri della Guerra Fredda.

Per questo motivo si sono contati diversi scramble (decolli immediati) da parte di aerei della NATO nell’ultimo mese. Questi decolli preventivi fanno parlare di se, a parte in questo caso dove i passeggeri dell’Airbus Alitalia hanno dichiarato di riuscire a vedere in faccia i piloti data la distanza inferiore ai 100 mt dai loro oblò, per le preoccupazioni che destano gli effetti di questa procedura sugli abitanti delle zone limitrofe agli aeroporti, spesso ignari degli eventi; un aereo da caccia in scramble, infatti,  decollando si porta in volo pressapoco verticale, raggiunge la velocità Mach 3  e rompendo il muro del suono provoca un impressionante boato.

 

 

 

 

db

 

LeGotha blog copyright

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...