Non ero mai stato in una Temakeria a Roma, poi SAMBAMAKI mi ha convinto.

Tornato a Roma dalle vacanze mi sono trovato una piacevole sorpresa; squilla il telefono, rispondo, dall’altro capo c’è un mio buon amico che mi fa: – ” Perché non mi passi a trovare nella Temakeria che abbiamo appena aperto? Ti racconto tutto a cena, davanti ad un bicchiere di vino, anzi.. a una caipirinha all’ananas “.  Mi ha convinto. Non ero mai stato in una Temakeria prima di allora, a Roma ce n’è solo un altra, ma data l’interminabile lista d’attesa di prenotazioni fatte più che altro da gente che brama solo di taggarsi dentro mentre si fa le selfie con i piatti, ho sempre desistito. Dunque mi sono procurato un amico intenditore di Temaki, mi sono infilato una camicia e ho raggiunto Giorgio, il mio ospite, non che il direttore di SAMBAMAKI.

Al mio arrivo ci accoglie calorosamente, affida l’iPad per le ordinazioni ad un collega, e mentre ci fa da cicerone dinnanzi alla cucina a vetri dove mi spiega esservi all’opera lo chef Ricardo Takamitsu, già noto in tutte le temakerie di San Paolo e allievo del famoso Ione, ordina due caipirinhe all’ananas per noi. Ci accomodiamo. Anche se sono un discreto mangiatore di sushi, osservo il menù e di tanto in tanto i piatti nei tavoli accanto lasciando trasparire curiosità dalla mia espressione, allora Giorgio senza lasciarmi domandare, ordina per 3 e inizia a raccontarmi:

” L’idea di aprire qui ai Parioli il primo ristorante di cucina fusion sushi-brasiliana, che combini i sapori puri e “perfetti” del Sol Levante con quelli “fantasiosi” e colorati della cucina tipica brasiliana, è una scommessa di Riccardo Di Salvo e Ricardo Takamitsu con l’imprenditore Antonio Brancaccio. Un Sashimi selezionassimo adagiato su una pietra di sale ghiacciata, un temaki con tempura di gamberoni, o tre mini hamburger di pichana di Kobe,il tutto accompagnato da rivisitazioni esotiche di Mojito e caiphirinha. E’ questa la ricette su cui puntiamo da Samba (..) e poi ci sono io, che tra quanto sono bello e simpatico sono un’importante valore aggiunto ahaha..”

Scherza Giorgio Rajani, ma neanche troppo. Io e Giorgio ci siamo conosciuti proprio perché entrambi promoters di eventi a Roma; e quando in una città pigra come questa si vuole lanciare qualcosa di nuovo, è essenziale come ingrediente una mente fresca che sappia scoprire i gusti dei clienti, li sappia coinvolgere, e all’occasione “coccolare”.

Dopo una cena intensa di sapori e il piacere della compagnia d’eccezione del direttore, mi viene presentato Ricardo, lo chef originario di San Paolo di padre brasiliano e madre giapponese, tra gli emergenti a livello europeo e ambasciatore, date le sue doppie origini, di questo nuovo tipo gastronomia che attraverso il sushi nippo-brasiliano sta prendendo sempre più piede nelle capitali di tutta Europa. Al termine della cena Giorgio mi chiede se voglio del Sakè, io domando timidamente se fosse possibile avere un amaro nazionale – ” Tranquillo Da, qua c’è tutto“. Si alza per andarlo a prendere personalmente, e approfittando della sua assenza, per non proporre complimenti che potevano sembrare scontati, il mio amico sushi-addicted mi fa: ” Certo che il Temaki qua è veramente ottimo, sono rimasto colpito“. Promossi allora!

 

db

10377166_10153001602035809_104811193178651512_n

 

ps.  Viale Regina Margherita, 168, 00198 Roma

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...