Il tasso di criminalità a Cabot Cove è o no superiore a quello di Caracas?

 

cabot

Ieri passando davanti a un televisore impietosamente acceso di prima mattina, ho riconosciuto controvoglia la sigla sparata a palla manco fosse Avicii della “Signora in Giallo“, cavallo di battaglia di quella Rai sempre al passo con i tempi che cambia le regole del canone perché da il servizio pubblico de qualità, e ossessione di mia madre che ha il feticcio per i programmi dove c’è sempre qualcuno che tira le cuoia e qualcun altro che lo incastra con un colpo di culo random che nemmeno Gastone su Paperino. I sociologi dicono sia un’inconscia rivincita della società sana sul male che ci circonda, ma per me è tutta merda, basta accendere il telegiornale e vedi che per accusare Misseri c’hanno messo più tempo che per finire la metro a Roma.. “Ho stato io a a uccidere il maggiordomo con la chiave inglese” . Ora che ci penso se a mia madre gli regalo Cluedo e un pastore tedesco della narcotici c’è rischio che non la veda più, e la mattina mi sveglio  nel silenzio. Non sarebbe una cattiva idea. Poi ci penso. Ma veniamo a noi,

dubbioso dell’età dell’attrice che occhio e croce dovrebbe essere vecchia come l’invenzione del tubo catodico, mi sono ritirato nelle mie stanze a fare la ricerca che mi ero sempre riproposto di fare: Il tasso di criminalità di Cabot Cove è o no superiore a quello di Caracas?

Analizzando i dati messi a disposizione dall’etere e incrociandoli possiamo apprendere come Jessica Fletcher abiti della ridente cittadina di Cabot Cove, nel Maine; essa vanta 3.560 anime di solito, e nel corso della serie che si sviluppa dall’ 1984 , data in cui la Fletcher aveva già abbondantemente superato gli 80 anni dopo una perizia al carbonio ( eccezione che conferma la regola che a farsi i cazzi propri si campa cent’anni) si sono verificati a mani bassi almeno 264 omicidi, uno per puntata, trattasi alle volte di duplici omicidi però, stimeremo quindi una realistica cifra di 300 omicidi totali. Quindi, premesso che la signora Fletcher non si fa mai i cazzi suoi, come suddetto, e appurato che lo sceriffo col cappellone da Mezzogiorno di fuoco è più inutile dei soldi spesi dalla Whi per far sponsorizzare a Messi quella chat, possiamo stimare che per 300 omicidi, oltre alle 300 vittime, ci siano stati almeno 300 esecutori e un ridotta percentuale di mandanti o complici, per arrivare ad una papabile quantità di 450 individui. Ora appurando il fatto che tra i temerari cittadini di Cabot Cove si possono annoverare anche bambini innocenti non vittime di parricidio, ci ritroviamo  dinanzi  ad un tasso di omicidi preoccupante, ad un tasso di ciminalità sconvolgente, e a tante doma

Vi lascio con una semplice calcolo : 3560 -(300 – 450) / tasso di mortalità naturale/ tasso di nascite / tasso di iscrizioni alla scuola elementare =

Chi resta è meglio che inizia a grattarsi.

da Cabot Cove, Troy Mcclure, no scherzo, Davide Bartoccini.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...